Il mio #diariodiviaggio :

where: Sicilia
how: in camper
when: 21-29 aprile 2017-04-12
crew : mamma, papà, Alice 11enne e Tommy quasi 4enne

la traversata è lunga, si….ma noi abbiamo scelto le 20 ore di GNV Genova-Palermo invece di ripercorrere ( come tre anni fa) la penisola via terra per poi imbarcarsi a Bari o Napoli….lo rifaremmo? A parte il rancio del traghetto ( che al ritorno è stato sostituito da un ottimo pranzo al sacco sicilian style) assolutamente si….sacca giochi per i bambini, libri e cartine per pianificare l’itinerario per noi grandi, un cinema pomeridiano e ….alle 21 ceni sull’isola!

Prima sera: SCOPELLO….la magia…abbiamo cenato al bar Nettuno dentro il Baglio, una struttura architettonica che somiglia ad una corte, fra ulivi secolari e zagare…. E subito abbiamo battezzato bene la nostra settimana all’insegna di pesce crudo e vini profumatissimi, cannoli e marsala, pani squisiti e ospitalità ancora più squisita….se viaggiate in camper, segnalo area sosta davanti al mare…fantastica!

Giorno 1: TONNARA DI SCOPELLO, molto suggestiva, elegante, schietta, con il rosso rubino dei muri carichi di sale e sole contro il blu senza veli del cielo, e la chiesetta con le mattonelle dei colori della terra e l’antica specchiera e la sala delle corde aperta per gentile concessione del custode del luogo e le ancore giganti arrugginite e i faraglioni e ….tutto stupendo! Da lì via per la Riserva dello Zingaro, zainetto con acqua e cappellino e crema 50+….con tommy ci siamo fermati alla prima caletta, molto bellina…certo anche la più affollata, ma noi, fuori stagione, siamo stati fortunati praticamente sempre… dopo una breve visita al Museo della natura fra specie vegetali dell’isola e animali del territorio, decidiamo di regalarci una super merenda da Maria Grammatico a Erice, meravigliosa senza la nebbia…che bello perdersi per i viottoli acciottolati fra chiese e piazze, profumi di dolci e arancine ( al femminile, mi raccomando….almeno in questa parte della Sicilia)…
via da lì siamo andati a San Vito lo Capo, una pratica yoga veloce davanti al tramonto, poi il mitico couscous da Syrah….consiglio quello al nero di seppia, saporitissimo e lievemente speziato… notte sulla sabbia, davanti alla baia di Santa Margherita

Giorno 2: risveglio fantastico tipo barca-in-rada con brioches e pizzette espresse direttamente dal bagagliaio di Antonia….resto della mattinata travagliato per un problema di pompa dell’acqua del camper….chi viaggia gipsy lo sa…sono imprevisti e inconvenienti che capitano….quindi eccomi alla ricerca online di un centro assistenza che, per fortuna, troviamo a Trapani….intanto che il signor Sebastiano lavora, io divoro il mio libro “L’Isola di Alice” di D.Samchez Arevalo ( che consiglio)… Quindi lunch alle saline con vista sui kite-surf (Riserva dello Stagnone) e poi visita alle cantine di Gorghi Tondi, nella riserva WWF….visita all’oasi naturalistica e degustazione dei vini bio, senza solfiti….. poi ostricheria CTA e cena sul mare a Mazara del Vallo….vento e tramonto spettacolare

Giorno 3 (che sarebbe il 25 aprile) … risveglio sul mare, notte stupenda…tappa a Porto Palo di Menfi (che non conoscevamo proprio) e un po’ di sole e sabbia con vento a Siculiana (altra spiaggia meravigliosa, dove abbiamo pranzato), quindi la mitica Scala dei Turchi…eravamo già venuti tre anni fa, ma sapevamo che sarebbe piaciuta anche ai bimbi quindi, nonostante fosse un poco più affollata di un giorno anonimo, eccoci a scattare foto su fondo bianco 😉 e cena mitica all’Osteria del Mare di Licata, un ristorante dentro un Bagno, gestito da due chef pescatori…quindi super antipasti freschissimi con pesci Km0…. E bollicine siciliane! Lì accanto pernottamento sulla spiaggia…

Giorno 4 passaggio veloce a Scoglitti ( non memorabile) e poi la bella Punta Secca, dove stavano girando Montalbano….arancine del Commissario, sole, sale, letture e poi via perché serviva la spiaggia libera per le riprese…rieccoci a Scicli, con imprevisto giro sul calesse e poi in trenino nella splendida città del ragusano …e poi Ragusa Ibla per perderci nelle viuzze, sentirsi come in un mondo senza tempo… e una pizza ai Banchi di Ciccio Sultano prima di rimetterci in marcia e, verso mezzanotte, arrivare a Marzamemi

Giorno 5 risveglio allo yacht club di Marzamemi…mi sono innamorata di questo posto…la luce, il mare, la piazza, i ristoranti che mi ricordano le Cicladi, i fiori, i piccoli negozi carini, non i soliti stereotipati souvenir….abbiamo fatto un po’ di shopping eno gastronomico ( vini, olio, tonno, bottarga….e un anellino molto bello per me, in bronzo, da Liccamucciula)…. A malincuore riprendiamo il viaggio ….Passaggio a Vendicari ( non facile sosta per camper e avrebbe richiesto tempo per camminare….non per noi, questa volta!) quindi ripieghiamo per una comoda sosta lunch-sole e yoga al Lido di Noto. Quindi giretto nella spettacolare Noto con momento panico perché, senza adeguate segnalazioni sulle larghezze delle strade e per ignoranza nostra, ci siamo inerpicati troppo e siamo rimasti come….paralizzati fra muri e balconi e il camper in mezzo…..per fortuna il popolo siciliano ha cuore grande e, senza suonarci né insultarci, si sono tutti messi a nostra disposizione aiutando nelle manovre millimetriche il mio super pilota e tranquillizzando me che vedevo miseramente finita la nostra avventura
….per concludere in bellezza arriviamo sul tardi a Ortigia, giusto in tempo per una cena in osteria super carina, Don Camillo….e Tommy che si addormenta sul tavolo prima dell’antipasto….stravolto!

Giorno 6 : risveglio sul mare a Siracusa, visita alla città, colazione in Piazza del Duomo ( granite, brioche…spremute e caffè a profusione) e compere al mercato alimentare, fra urla e canzoni tradizionali, fave e gelsi, peperoni arrosto e molluschi, panini gourmet e fragole, mandorle e frutta secca…quindi tappa a Brucoli ( piccolino, easy ma comodo sulla strada, non memorabile….so che c’è un ristorante pazzesco ma non eravamo pronti ad un’altra esperienza culinaria dopo Ortigia !!!!) e poi via per Acitrezza, altro piccino borgo marinaro con tanti pescherecci e l’energia prepotente della Etna ( femminile pure lei!!!)…cena in un posticino vista mare (Covo Marino) e notte in porto davanti ai faraglioni con un po’ di delirio musicale …..venerdì sera dei gggggiovani

Giorno 7….the last day…..siamo stati a visitare una casa con limonaia vicino Acireale, poi via verso Palermo con tappa dalla mia grande amica Vera all’Enoteca Picone….chiacchiere, condivisione, risate e ultime delicatezze sicule prima di riprendere il Traghetto back to ….continente!

E devo dire G R A Z I E di cuore a tutti gli amici che mi hanno consigliata, seguita e guidata passo passo per scoprire angoli remoti, posti fuori dalle tradizionali rotte turistiche, spiagge, borghi, strade, pasticcerie, caffetterie, osterie davvero fantastiche….grazie per essere stati così generosi ed empatici, come la terra che mi ha ospitata…mai un problema, mai una difficoltà, mai una sosta dove ci siamo sentiti a disagio….grazie per il sole, il cuore, il sale della vita….