voglio solo scrivere, voglio riprovarci….niente obiettivi a breve-medio-lungo termine, niente programmazione editoriale, niente organizzazione dei post per tematiche e aree di interessi e…no, basta, io voglio solo scrivere. scrivere per me, scrivere di me, scrivere come si faceva un tempo quando si aveva un diario, che poi é diventato un diario online e poi un blog ma il blog si é imbastardito, come ribellato al suo padrone….e io non voglio più essere schiava di un sistema che giudica il successo di una pagina in termini di like e commenti,  leggibilità e SEO, costringendo chi scrive a cambiare scrittura per accontentare più followers e magari adescare investitori per adv e…io dico no, io voglio solo scrivere. L’alternativa, lo avete visto,é che non faccio né una cosa ( perché non so farla, perché non ho chi mi segue per farla, e non mi stimola e mi rompo, dopo poco e mi sento in gabbia) né l’altra, cioè scrivere, solo e semplicemente scrivere.

quindi se mi seguite -che ne so- su Instagram, sulle mie folli IG stories e qualche volta passate di qui, siete i benvenuti,….se no, pazienza! esco dalla logica del blog performante ( tanto non la so applicare, la logica intendo ) e solo scrivo…

tipo: oggi mi sento di scrivere che da due giorni sono un po’ down, sono scarica e non so perché…sarà la nebbia, l’umidità ( che sicuramente é responsabile di quasi due chili improvvisamente comparsi sulla mia bilancia, quindi…ahimè, anche sulle mie chiappe), il cielo grigio….ma sarò IO, perché sto studiando e imparando che tutto dipende da noi, é in noi…quindi  niente capri espiatori e cattivi fuori da me…i

o, e perché? indagherò…intanto mi vivo questo momento introspettivo, un po’ letargico….tamasico, direbbero gli yogi, anche se non é una bella classificazione per chi vorrebbe tendere al satwico,ma qui entriamo in tutto un altro delirio…

anyway oggi ho “aggiustato” per la prima volta in una lezione nella mia scuola….ho fatto assistenza alla maestra e ho “sistemato” alcune asana non perfettamente allineate…mica facile eh! le persone sono tutte diverse, e reagiscono in modo diverso, e sono anche pesanti, a tratti sudate (ovvio) e tu ( cioè io) devi essere un aiuto, mica un elemento di disturbo che fa perdere l’equilibrio già di per sé instabile…poi con sto tempo, la nebbia e l’umidità ancora di più….ah, no…non devo esternalizzare le colpe ;-))

 

ciao