ci vengo da un sacco di anni, la odio e la amo, conosco tutti i suoi difetti ma le riconosco molti pregi….diciamo che é un po’ come l’amico dalle elementari…quello che se la tira, quello che fa il gradasso, quello che le sa tutte lui, ce le ha tutte lui, quello che crede di essere chissà chi ( e non ne avrebbe nemmeno motivo, per dire) ma quello che c’è, c’è sempre stato, é fedele, é un porto sicuro, ti accoglie sempre e, SE sai come prenderlo, alla fine é di pasta buona, é gonfio, sì…ma gli vuoi bene da così tanto temo che quasi non fai più caso al suo essere un po’ spaccone.

ecco….la “mia” Courma gli assomiglia… e se ci torniamo ogni volta, aldilà dell’innegabile comodità molto milanese-imbruttito-style  “casello casello in un giro di Rolex” (e ce ne sono eh…yess…i miei preferiti sono quelli che pranzano al sole in terrazza con camicia celeste e gemelli sotto la giacca da sci, li amoooo) é perché ci piace, perché abbiamo imparato ad apprezzarla anche prendendo le distanze dagli aspetti meno edificanti (per noi) e fregandocene del fatto che non c’é proprio-proprio quell’accoglienza che ti fa sentire a casa, ecco!

in tanti mi avete chiesto consigli…e io ci provo 🙂 ma dovete fare la tara a quello che scrivo perché io sono poco “via-Roma-addicted”, cioè non vivo molto le vasche in centro e i riti del caffé-ape-dopocena in vita. Chi mi segue lo sa…abbiamo una baitina sul cucuzzolo della montagna quindi ci muoviamo in motoslitta o con le pelli…abbiamo scelto di non stare in centro per staccare davvero dalla città, da Milano, dal delirio…ma quando ci va, scendiamo e ci tuffiamo volentieri nella movida di Courma!

allora…dove stare: io adoro lo stile dell’Hotel Svizzero, mi piace proprio come lo hanno concepito, é walking distance ( come praticamente quasi tutto qui, se camminate un po’ e non vi fate scoraggiare dai miliardi di auto tutto intorno a voi) anche se non siete proprio davanti alla Chiesa. Sempre più o meno equidistante ci sono il Villa Novecento e il Grand Baita. Se volete stare bene, un po’ defilati e non vi interessa il fatto di dover usare ogni volta la navetta dell’hotel o il vostro bolide…allora o Au Coeur de Neiges (amo la loro spa) oppure il classico Auberge de la maison. In centro mi dicono si stia bene al Berthod, famigliare e ben curato.

ok, parliamo adesso di cibo…di ristoranti, per iniziare …ecco, vi sembrerà strano ma non sono tantissimi i posti dove veramente valga la pena prenotare una cena come si deve ( e comunque é sempre un  terno al lotto…muovetevi per tempo perché se no finite in paninoteca o a mangiarvi una crepe al freddo….qui sono tutti pieni, sempre…e ve lo fanno vagamente pesare)…io amo andare da Mimmo al Cadran Solaire, anche se molti dicono che il menu é da anni sempre lo stesso ( ed é la sua forza, secondo me…ma io sono un po’ ortoressica, quindi non faccio granché testo….comunque il tavolo a due davanti al camino é fighissimo, e l’insalata con il tomino anche); con i bimbi la pizza  – buona anche l’offerta sulla brace –  all’Etoile (non a piedi); il mio posto preferito é la Baita Ermitage…dieci minuti di auto dal centro, su per il bosco e arrivi in un paradiso…se trovate libera la saletta con i cuori saprete perché lo adoro ( oltre all’antipasto di mele e noci e maionese e sedano e alla panna coi mirtilli caldi). Sempre nell’ottica di muoversi da via Roma, gatto delle nevi o motoslitta salite davanti a casa mia, alla Grolla, e andate sul sicuro….mangiate quello che volete ma tenete un po’ di spazio per la composta di mele, super! Lato funivia io amo Chateau Branlant, tipico e coccolo, con fiaccole sulla neve come welcome 🙂

in centro? non potete evitare una cioccolata/ un marocchino (particolarmente buono) al Posta, ammesso riusciate a sgomitare fra milanesi e i loro cani per raggiungere il bancone…a me piace la sala in fondo, davanti al grande camino…meno social, meno people watching ma perfetta per la prima colazione o una bella merenda con brioche o torte fatte in casa.

Da Mario il Pasticcere la panna montata è da record, anche solo da aggiungere al caffé, se non volete esagerare! vado al Panificio La Spiga per le tradizionali tegole ( al cioccolato o lisce) e la focaccia, che é buonissima anche da Pan per Focaccia quello davanti a Panizzi, altra istituzione  e tappa imprescindibile per latte-yogurt e, se li mangiate, formaggi freschi e affettati della Valle. Frutta e verdura ovviamente da Santino, la gioielleria di insalate e primizie di stagione ( provate le insalatone già preparate con noci, sedano etc…e anche l’insalata russa).

vi piace il pollo e avete dove cucinarlo? c’è la polleria Boano molto buona, lì trovate anche i miei grissini integrali preferiti ….per il vino (ammesso vi piaccia quello del territorio, non facilissimo ma da intenditori…dovrete abituare il palato ad un vino schietto, tannico, spesso molto fresco o acido) l’enoteca all’inizio della pedonale di via Roma, vicino ai bancomat (dove c’è spesso la coda, per dire!!!)

per gli amanti di prodotti bio & healty non ho buone notizie…meglio puntare sul km0 perché non troverete veri e propri shop tipo NaturaSi ( quindi se volete fatevi la scorta di barrette e snack, pensateci prima di partire!!)….anche lato vegan…diciamo che siamo nel paradiso della mocetta, della selvaggina, in generale della carne…quindi la polenta é una buona opzione (!!!) per il resto propongono verdure grigliate o bollite, poche altre alternative.

Negozi: beh…qui troverete praticamente di tutto, dai grandissimi brand internazionali anche di lusso (Gucci, Moncler, Prada, Hermes, YSL, Givenchy…) a store attrezzatissimi per sport, da gioiellerie per tutti i gusti ( ma non tutte le tasche) a botteghe tradizionali…avrete da scegliere, insomma! Ah…se siete di quelle signore con cane da borsetta ….troverete per lui/lei look e accessori da principi con tanto di abitini per le feste ;-)))

to do : pelli di foca, pattinaggio su ghiaccio al palazzetto (ci sono anche lezioni di yoga, informatevi!!!), gite con le ciaspole, eliski da perdere la testa, e poi le piste, ovvio! non tantissime come in altre località ma ben tenute….sicuro una fuga a Chamonix (occhio al traffico del traforo),sci di fondo nella splendida Val Ferret e, se non potete fermarvi a cena, almeno un aperitivo o un sandwich al sole in terrazza al superG, il mountain lodge più figo del momento!

che altro….ci sono spesso eventi-presentazioni-happening in centro..una discoteca, un giappo , il chiosco delle ostriche (!!!) e qualche centro estetico ….a me manca una vera e propria spa con hammam, un posto grande, con vista, un centro massaggi easy & cosy…. ma, se amate il genere,  a Pre Saint Didier ci sono le Terme, affollatissime perché molto molto molto gettonate.

io non ne faccio uso, ma non mancano certo i parrucchieri ( ne ho contati addirittura 4 sulla stessa via, e mi chiedo sempre chi cavolo ci vada visto che siamo perennemente con cuffie, passamontagna, fasce e cappelli) e i soliti servizi (farmacia, parafarmacia, ferramenta, edicola,. etc….é bella la libreria, se vi va, e davanti il negozio per i nuovi nati).

comunque….la senette routine quassù é: colazione, pelli di foca, pranzo, relax, motoslitta, paese per spesa o palazzetto per pattinaggio/yoga, aperitivo/cena da amici in qualche baita o a casetta….

e così, per noi, é vera vacanza!!!!